Settembre 2017

IL CABERNET ROCK and ROLL per gli STONES - Corriere della Sera del 29.09.2017 , 29 Settembre 2017

IL CABERNET ROCK and ROLL per Gli STONES, di Luciano Ferraro

Luca D’Attoma, vignaiolo ed enologo toscano, corpo massiccio e cranio shop of replica watches uk rasato, è l’opposto di Mick Jagger, androgino e guizzante anche sette anni dopo la soglia Fornero della pensione.

Ma da quando, sabato scorso i Rolling Stones hanno mostrato sul palco di Lucca la loro tendenza all’immortalità sonora, D’Attoma non fa che ascoltare le loro canzoni. Come Pass The Wine: “Ho bisogno di qualcosa con la garanzia che mi piaccia. Passami il vino, baby, facciamo un po’ l’amore”. Gli Stones prima e dopo il concerto, si sono “fatti passare” i vini di Duemani, così si chiamano  la cantina e il vino di D’Attoma e della moglie Elena Celli. Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts sono tornati a casa con quattro magnum.

Luca D

Luca D’Attoma

Anche D’Attoma è in tournée. Da almeno 30 anni. La Toscana è il suo live ininterrotto: a Bolgheri ha fatto nascere con Cinzia Merli il Merlot Messorio delle Macchiole, a Suvereto ha messo in scena con Rita e Virgilio Tua il Merlot Redigaffi e il Giusto di Notri di Tua Rita. Collabora, oltre che con Fattoria Le Pupille a Istia d’Ombrone, con San Polo a Montalcino e molte altre aziende, fino alla Valdemonjas di Ribera del Duero, in Spagna.

La sua anima è a Riparbella, in provincia di Pisa, dove è approdato nel 2000 con la moglie che si occupava di moda. Ha scelto una collina incolta, occupandola per dieci ettari con vigne di Cabernet, Merlot e Syrah. Fiorentino lui, lucchese lei, mr & mrs Duemani firmano, secondo il critico James Suckling, il miglior vino biodinamico d’Italia. Oltre che sul vino fornito agli Stones e sull’Altrovino, le etichette a pallini colorati di Duemani compaiono su Cifra (Cabernet franc) e Suisassi (Syrah).
Quando il Duemani è nato Mick Jagger aveva 57 anni e molte vite alle spalle, narrate da Christopher Andersen, uno dei biografi che l’ha visto trasformarsi da “studentello di periferia che cantava in stile Mississippi Delta blues a baronetto ribelle del Regno”. “Sono da sempre un fan degli Stones, c’ero anche al concerto di Zurigo, con mia moglie – dice D’Attoma -. Qual è la mia canzone preferita? E’ come chiedere qual è il miglior vino, impossibile rispondere”. Meglio allora far parlare la musica swiss replica omega watches: “Passami il vino, baby, facciamo un po’ l’amore”.

 

 

 





< Precedente

Successivo >